Lo studio condotto da OssCom e Cremit misura che cosa succede davvero quando il cinema entra in un reparto pediatrico.
Il cinema nei reparti pediatrici non è soltanto un momento di intrattenimento, ma una vera e propria risorsa educativa, emotiva e sociale in grado di trasformare la quotidianità dei giovani pazienti. A dimostrarlo sono i risultati di «Film in Hospital Experience», lo studio scientifico condotto dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in collaborazione con la Cooperativa Sociale Il Nuovo Fantarca.
La ricerca è stata realizzata attraverso il coinvolgimento di due centri dell’ateneo milanese: OssCom, Centro di ricerca sulla comunicazione e i media, e Cremit, Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Informazione e alla Tecnologia.
Gli obiettivi dello studio
L’indagine è stata progettata per misurare l’efficacia del progetto all’interno degli ospedali pediatrici europei e italiani, analizzando:
- L’impatto emotivo e psicologico della visione cinematografica sui bambini e gli adolescenti ricoverati
- L’efficacia delle metodologie di ingaggio e dei laboratori audiovisivi organizzati nei reparti
- Il ruolo delle tecnologie e della piattaforma digitale come strumenti di integrazione e di superamento dell’isolamento durante la degenza
Perché il cinema fa bene in ospedale
Dati e testimonianze raccolti nel corso della ricerca evidenziano i benefici concreti riscontrati durante il percorso:
- Riduzione dello stress e dell’ansia: la fruizione dei contenuti audiovisivi offre un’esperienza di evasione positiva, aiutando i piccoli degenti a staccare la mente dalla routine medica
- Consapevolezza ed espressione delle emozioni: il linguaggio del cinema stimola i bambini a raccontarsi, esternando desideri, paure ed esperienze vissute
- Socializzazione e condivisione: il cinema in corsia diventa un’occasione per creare relazioni, tra pari, con le famiglie e con gli operatori sanitari
- Valorizzazione del tempo della cura: la degenza si trasforma da «tempo passivo di attesa» a tempo attivo di apprendimento, scoperta e creatività
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